Scalinatèlla, longa longa longa longa

pedamentina inizio percorso
Posted by Candida Carrino Category: Tour Tag: ,

 

 La Pedamentina di San Martino a Napoli, 414 scalini dalla Certosa a Spaccanapoli.

Solo chi ha la fortuna o la sventura di abitare in una città stratificata su più livelli conosce il valore delle scale. Usate per raggiungere in maniera rapida posti che sembrano lontani seguendo le strade carraie. Questi percorsi un tempo solo funzionali all’uso oggi diventano veri e propri percorsi urbani. Presentano, infatti, squarci suggestivi e insoliti sulla città.

pedamentina di san martino

Scalinatèlla saglie ‘ncielo o scinne a mare

Uno dei più antichi camminamenti di Napoli è rappresentato dalla Pedamentina di San Martino Napoli. Un percorso ripido tra orti e scorci sul golfo dove non passano automobili e il silenzio è rotto solamente dal rumore dei passi.

pedamentina di san martino veduta

Solo da pochi anni visitatori raffinati decidono di fare questo percorso che dal largo San Martino li porta al corso Vittorio Emanuele e poi sempre più giù nel ventre di Napoli.

Inizialmente questo complesso sistema di discese gradinate fu aperto per agevolare il trasporto del materiale necessario alla costruzione della Certosa di San Martino a Napoli. I lavori ebbero inizio nel 1325 ad opera dagli architetti Tino di Camaino e Francesco de Vito. Solo in seguito, con l’ampliamento della città, diventò una linea per congiungere la collina con il centro e la costa.

pedamentina panorama

Scarpe comode, dunque, e si parte dal largo San Martino a Napoli dove immediatamente si aprono ai vostri occhi tornanti ampi e regolari. Costeggiamo gli orti e i giardini della vicina Certosa di San Martino. Tra un albero e le abitazioni di pochi coraggiosi che preferiscono alla comodità la dimensione extra urbana che la strada fa vivere, ecco delle meravigliose vedute sulla baia di Napoli.

Pedamentina di San Martino a Napoli. Strettulélla strettulélla

E poi gli scalini a volte più stretti e ripidi a volte ampi e piani. Essi invogliano a trotterellare verso il basso. Attraversare il biscione costituito dal corso Vittorio Emanuele. Lasciandosi a mano sinistra il muraglione del convento delle Trinità delle Monache e vico Paradiso. Per poi guardare dall’alto della chiesa di Santa Maria dei Sette Dolori la lama di Spaccanapoli. Essa squarcia come una ferita le viscere brulicanti della città.

pedamentina di san martino

Il percorso, senza dubbio, costituisce un’importante testimonianza storica ed urbanistica ma l’emozione che si prova è totale. Suoni, odori e paesaggi a San Martino rimandano ad un’altra Napoli, il cui ritmo è costituito dal respiro lento del viandante. L’aroma è quello sprigionato dagli arbusti di rosmarino e ginepro, le vedute quelle delle gouache ottocentesche.

pedamentina largo di san martino

Pedamentina di San Martino – Largo San Martino – Napoli

Storica dell’arte, autrice di diverse pubblicazioni in materia di beni culturali, ha una lunga esperienza nella gestione dei patrimoni culturali di diverse istituzioni pubbliche e private nonché nel coordinamento delle attività di fondazioni e centri studi e ricerche

candida.carrino@cicerogo.com – redazione.itinerartis@cicerogo.com

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