Villa Favorita ad Ercolano

villa favorita ercolano
La Villa Favorita ad Ercolano, o più correttamente Real Villa della Favorita, era del principe d’Aci e Campofiorito, Stefano Reggio Gravina. Anche i re ereditano case, come i comuni mortali. Case un po’ più sontuose, però.

Questo aveva fatto trasformare definitivamente un’antica masseria seicentesca da Ferdinando Fuga, il quale nel 1768 terminò l’opera. Il principe Stefano, organizzò una festa in onore di Ferdinando e Maria Carolina, che ammirarono tanto la residenza da indurlo a lasciargliela in eredità nel 1792. La villa venne così a far parte del patrimonio della corona e divenne la Favorita della regina, che la prediligeva tra tutte le sue dimore.

Villa Favorita di Ercolano

A differenza delle altre residenze borboniche, la facciata della Favorita sul Miglio d’Oro non presenta un ingresso principale centrale ma due semplici portali laterali. L’imponente scala principale infatti è posta sulla facciata rivolta al giardino.

villa favorita ercolano

Poche le decorazioni della residenza che ancora restano. Gli affreschi nella Stanza cinese al piano nobile e le stanze che il governo italiano fece decorare in stile orientale “alla Turca” a fine Ottocento.

Pensate che furono approntate per ospitare tra il 1987 e il 1885 il Isma¿ il Pascià, deposto Kedivè d’Egitto in esilio in Italia. Le vicende alterne hanno visto la villa Favorita da residenza reale ad abitazione delle famiglie dei militari.

villa favorita ercolano

Poi in tempi più recenti la Favorita è stata utilizzata come convitto-orfanotrofio dei Salesiani. Oggi ospita la scuola di polizia penitenziaria, ma si è recuperato il parco a mare e la casina Zezza.

 Villa Favorita : il parco sul mare

La residenza Favorita ha un meraviglioso parco sul mare, un giardino di delizie ricco di essenze mediterranee. Al suo interno la Casina Zezza, un piccolo gioiello d’architettura. Non solo le pareti, con grande maestria tecnica sono tutte decorate da mosaici realizzati con scaglie di vetro e porcellana.

Villa Favorita si trova proprio nel tratto del Miglio d’Oro che va Ercolano a Torre del Greco. Il miglio in origine era definito “d’oro” per i giardini ricchi di pometi (arance, limoni e mandarini).

La materia prima manco a dirlo, con un’ottica moderna di riciclo, erano i frammenti provenienti dal Real laboratorio di pietre dure e la Real Fabbrica delle Porcellane di Capodimonte.

villa favorita ercolano

Il parco termina a mare sull’Approdo Borbonico, poco distante del porto del Granatello di Portici. Questo molo è un luogo storico. Vi sbarcarono Ferdinando IV e Maria Carolina di Borbone nel 1799 dopo l’esilio palermitano dovuto all’instaurazione della Repubblica Napoletana.

Villa Favorita : le giostre perdute

Nel parco di villa Favorita furono collocate delle giostre volute fortemente da Ferdinando. La magnanimità regale faceva sì che nei giorni di festa, aperto il parco, vi avessero accesso anche i bambini dei sudditi. Oggi le giostre sono andate distrutte. Si possono ammirare le stampe che le ritraggono al Museo di San Martino di Napoli. Balançoires de jardin a forma di cavalli e seggiole.

villa favorita ercolano

Nella Favorita, oggi, è rimasta in piedi una struttura con due torrini da cui partivano due scivoli, le famose montagne russe. Inoltre, è visibile una fossa circolare dove vi era una struttura in legno con una ruota che sorreggeva barche sulle quali montavano i bambini. Queste giravano ad una velocità notevole per l’epoca, suscitando ammirazione e meraviglia.

villa favorita

Villa Favorita Dove

Corso Resina, n. 291 – 80056 – Ercolano (NA)

Villa Favorita Orari

Dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 19.00

Domenica dalle 8.30 alle 13.00 dalle 16.15 alle 19.15

Villa Favorita Biglietti

Gratuito

Storica dell’arte, autrice di diverse pubblicazioni in materia di beni culturali, ha una lunga esperienza nella gestione dei patrimoni culturali di diverse istituzioni pubbliche e private nonché nel coordinamento delle attività di fondazioni e centri studi e ricerche

candida.carrino@cicerogo.com – redazione.itinerartis@cicerogo.com

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