200 opere romantiche alle Gallerie d’Italia e al Poldi Pezzoli di Milano

dipinto di donna seminuda
Romanticismo è ancora di moda, nonostante tutto. Proprio per questo motivo Fernando Mazzocca ha ideato e curato questa bella mostra che si svolge tra le Gallerie d’Italia e al Museo Poldi Pezzoli a Milano.

La temperie romantica ha attraversato tutta l’Europa ed è stata rappresentata da tutte le “belle arti”.

romanticismo - icona

Romanticismo. Come mai il mito  diventa così attuale?romaanticismo - ritratto

Sicuramente i valori che l’hanno determinato sono lontani dalla civiltà contemporanea ma il radicamento territoriale e l’esaltazione dei nazionalismi pare siano molto congeniali alla nostra epoca. Solitamente il romanticismo è rappresentato dalle grandi opere letterarie che furono da leva per la realizzazione delle identità nazionali e soprattutto per le lotte risorgimentali che porteranno all’Unità d’Italia.

Ma non meno rappresentativi sono i dipinti dei maggiori interpreti della pittura romantica quali Francesco Hayez, Giuseppe Molteni, Giovanni Carnovali detto Il Piccio, Massimo d’Azeglio, Giovanni Migliara, Angelo Inganni, Giuseppe e Carlo Canella, Ippolito Caffi, Salvatore Fergola, Giacinto Gigante, Pitloo, Domenico Girolamo Induno che Mazzocca ha ritenuto giusto raccogliere per offrirci uno spaccato di questo importante movimento artistico.

 

Non potevano mancare anche gli artisti di nazionalità diversa attivi in Italia, quali Caspar David Friedrich, Franz Ludwig Catel, Jean-Baptiste Camille Corot, William Turner, Friedrich von Amerling, Ferdinand Georg Waldmüller, Karl Pavlovič Brjullov, che permettono di approfondire le relazioni intercorse tra il Romanticismo italiano e quello europeo.

romanticismo - astrattismoL’architettura dell’epoca romantica riprende le merlature e le finestre gotiche dei castelli medievali.

romanticismo - paesaggio

Romanticismo. Milano, l’Italia e l’Europa

L’esposizione celebra l’identità e il valore del Romanticismo italiano, in relazione a quanto si andava manifestando nel resto d’Europa – in particolare in Germania, nell’Impero austriaco, in Inghilterra e in Francia – tra il Congresso di Vienna e le rivoluzioni che nel 1848 sconvolsero il vecchio continente.

 

Sebbene l’arte figurativa in Italia non è stata così determinante nella formazione del gusto romantico come lo sono state la musica e la letteratura. Manca, dunque, alla scultura e alla pittura italiana di metà ottocento una grande opera “iconica” o almeno un artista simbolo.

romanticismo - il bacio

La Traviata e I promessi sposi lo sono per la letteratura ma del bacio di Hayez possiamo dire altrettanto?

Resta comunque una mostra da visitare ripensando al famoso incipit dell’addio ai monti di Lucia “Quel ramo del lago di Como …” o il “Sempre caro mi fu quest’ermo colle …”, emblema non solo del Romanticismo letteratura ma di un ideale che attraversa tutte le epoche e le stagioni.

Milano – dal 26 ottobre 2018 al 17 marzo 2019

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