Persano e la Real Casina di Caccia

persano real casina di caccia
Perchè Persano? E’ noto che Carlo III di Borbone fosse un appassionato di caccia e trovò tra le rive di due fiumi, il Sele e il Calore, un luogo, Serre, ricco di boschi e di selvaggina. Doveva essere suo! Un re è sempre un re! Lui può. Acquistò, quindi, dai feudatari di Serre la tenuta. Affidò, poi, l’incarico all’ingegnere militare Giovanni Domenico Piana il compito di costruire una Casina di Caccia.

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Real Casina di Caccia di Persano : i cinghiali

Nel 1752, quindi, l’edificio di Persano era pronto ma l’anno successivo Luigi Vanvitelli dovette operare alcuni interventi per rimediare a problemi statici. Come al solito non si badò a spese. In poco tempo, infatti, fu edificato un bellissimo edificio a pianta quadrata con quattro torri ottagonali. E’ quello che vi troverete di fronte una volta che chiederete l’autorizzazione alla visita. Un edificio imponente su due livelli.

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Un portale d’ingresso in pietra affiancato da due garitte. Va precisato, però, che sorge al centro di una famosa riserva di caccia. Infatti, il sovrano e la sua corte vi dimoravano nel periodo invernale in concomitanza con la grande caccia al cinghiale.

Real Casina di Caccia di Persano : la cagna del re

Oggi è un comprensorio militare che ospita l’unità operativa “Garibaldi” del nostro esercito. Sullo scalone vi attende Diana, la statua a grandezza naturale della cagna di Carlo.

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Che deve averlo seguito sempre nelle sue battute di caccia al cinghiale. Voci non confermate, poi, sostengono che gli occhi della cagna erano rappresentati da due rubini. Volè, disparu, partis. Dicono ad opera dei soldati tedeschi in fuga nel 1943.

 

Real Casina di Caccia di Persano : il cavallo Persano

Una storia triste. Carlo volle fortemente creare questa razza incrociando stalloni turchi e andalusi con fattrici locali. L’idea era di ottenere cavalli da sella con attitudine alla caccia. Nel giro di pochi decenni il cavallo persano era presente in diverse residenze borboniche. Diventò, infatti, uno dei simboli del Regno Borbonico.

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Con l’avvento dei Savoia, nel 1874 le scuderie di Persano vennero chiuse e la mandria fu venduta all’asta pubblica, quasi a voler cancellare un emblema della passata dominazione. Ancora oggi, nello stemma della Provincia di Napoli il cavallo persano è rappresentato in posizione rampante, sovrastato da una corona.

Real Casina di Caccia  Dove

Via Tenuta Reale, n. 11 – 84028 – Serre (SA)

Real Casina di Caccia  Orari

Visita solo su prenotazione

Real Casina di Caccia  Biglietti

Gratuito

Storica dell’arte, autrice di diverse pubblicazioni in materia di beni culturali, ha una lunga esperienza nella gestione dei patrimoni culturali di diverse istituzioni pubbliche e private nonché nel coordinamento delle attività di fondazioni e centri studi e ricerche

candida.carrino@cicerogo.com – redazione.itinerartis@cicerogo.com

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