Il Colosseo. Che meraviglia

il colosseo
Il Colosseo è il più grande anfiteatro del mondo. Il nome Colosseo, a partire dal Medioevo, deriva dalle dimensioni del “colosso” di Nerone? Statua costruita originariamente accanto all’Anfiteatro Flavio. O anche, si pensa, per le dimensioni “colossali” dell’anfiteatro stesso? Altre fonti, ancora, fanno derivare il nome dal colle Iseo ove si trova fisicamente.

Il Colosseo risale al I secolo d.C., in epoca Flavia. Chi ha costruito il Colosseo? L’imperatore Vespasiano. Il “colosso di Roma“, però, fu inaugurato dal figlio Tito dopo circa 8 anni.

Il Colosseo : l’inaugurazione

L’imperatore Tito organizzò, per inaugurare il Colosseo di Roma, 3 mesi di giochi. Durante i quali morirono 2.000 gladiatori, circa 10.000 animali. Dall’inaugurazione a tutto il secolo VI non si contano quanti uomini e animali siano morti. Di certo, nelle fogne de il Colosseo a Roma, sono stati trovati resti anche di animali domestici quali cavalli e struzzi oltre a orsi e leoni.

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I giochi nel “colosso di Roma” si concludevano sempre con le premiazioni. Chi vinceva portava a casa una foglia di palma e del denaro, oppure pietre preziose, ghirlande d’oro. Tutto dipendeva dai “beni” a disposizione dell’organizzatore provenienti solitamente da bottini di guerra o dalle tasse imposte alle province romane.

Il Colosseo : la leggenda

Armannino Giudice, notaio bolognese del XIII secolo, ha tramandato la leggenda secondo la quale il nome Colosseo deriva da colis eum.

In latino, “colis eum?” significa “lo veneri?”. Questa è l’espressione, secondo il notaio, che veniva usata dai sacerdoti verso gli adepti che frequentavano il Colosseo popolato dai demoni. Alla fine di ogni rito, quindi, i sacerdoti domandavano: “colis eum?”. Riferendosi al capo dei demoni.

Il Colosseo : le dimensioni

Il Colosseo a Roma è il monumento simbolo della capacità costruttiva degli antichi Romani. Ad oriente del Foro Romano ha forma di ellisse con un perimetro di circa 530 metri. Con un arena interna nel lato lungo di 86 mt e nel lato corto di 54 mt e alto, in origine 52 mt, oggi “soltanto” 48,5 mt.

Le fondamenta dell’Anfiteatro Flavio poggiano su una base di travertino con blocchi in tufo larghi 13 mt.

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La facciata esterna del Colosseo di Roma è a 4 ordini come tutti gli altri edifici romani dell’epoca. I primi 3 ordini contano 80 arcate numerate mentre il 4 livello è una parete piena. Su quest’ultima, però, c’erano 40 finestre di forma quadrangolare. Sopra le finestre c’erano le mensole sporgenti che raccoglievano i pali di legno utili ad aprire e chiudere il telo di copertura, il velarium.

La cavea, poi, era divisa in 5 settori con gradini in marmo. I settori più bassi erano riservati ai senatori romani. Via via che ci si alzava, i gradini erano occupati da fasce sociali sempre più basse. Fino ai posti in piedi sul terrazzo sopra il colonnato “riservato” ai “non cittadini”, plebe e schiavi.

Al centro del lato più corto dell’ellisse del “colosso di Roma” c’erano due palchi. Il primo a forma di “S” riservato all’imperatore, ai vestali e ai consoli. Il secondo, poi, al prefetto di Roma ed altri dignitari.

Nei sotterranei, infine, c’erano ben 80 montacarichi per trasportare animali e macchinari utili allo spettacolo.

Il Colosseo : la curiosità

La numerazione dei posti con vernice rossa è apparsa durante il recente restauro de il Colosseo grazie al contributo economico del patron della Tod’s. Insomma, gli spettatori romani dell’epoca ricevevano una tessera, di legno o osso, con un numero che poi trovavano inciso sulla chiave di volta delle arcate.

Da queste ultime, quindi, partivano una serie di scale che portavano ai corridoi ad anello fino al posto assegnato nel Colosseo di Roma.

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L’Anfiteatro Flavio conteneva da 50.000 a 75.000 persone ad ingresso gratuito per tutti. I Romani, in pratica, hanno anticipato di qualche anno il sistema della “tessera del tifoso” negli attuali stadi di calcio ad eccezione del costo del biglietto.

Il Colosseo : Chiesa di Santa Maria dellaPietà

Forse non tutti sanno che all’interno de il Colosseo di Roma fu eretta la chiesa di Santa Maria della Pietà, probabilmente, tra il 1500 e il 1600. Ai tempi di papa Paolo VI. A cosa serviva la chiesa? Era il luogo della memoria cristiana per tutti coloro che perdevano la vita all’interno dell’Anfiteatro Flavio. Di certo, si sa che i santi Camillo de Lellis, Filippo Neri e Ignazio di Loyola erano soliti frequentare la chiesa.

L’edicola sacra è incastonata in uno dei fornici de il Colosseo. Inizialmente una fonte racconta che serviva da guardaroba per coloro che mettevano in scena ne il Colosseo la Passione di Gesù Cristo.

Il Colosseo : i giochi

Lo spettacolo, tra i giochi, preferito dai Romani era la lotta tra i gladiatori, in latino munera, che concludeva la giornata. Con pari gradimento, gli spettatori potevano “divertirsi” nel vedere uccidere i condannati a morte da animali feroci oppure assistere ad esecuzioni di vario genere. La giornata dei giochi, però, cominciava all’alba con le venationes, ovvero le lotte tra animali feroci o tra uomini e bestie.

il colosseo

Concluse queste, quindi, l’arena veniva pulita dalle carcasse e veniva spruzzata acqua e zafferano per depurare l’aria in attesa delle esecuzioni. Ne il Colosseo Si esibivano comici oppure gare di atletica tra un’esecuzione e l’altra: crocifissioni, falò di carne umana o pasti per belve feroci.

L’imperatore, poi, la sera prima dello spettacolo offriva una cena ai cittadini i cui ospiti erano proprio i gladiatori. Quest’appuntamento era l’occasione per valutare la prestanza fisica dei combattenti al fine di regolarsi per le scommesse il giorno dopo.

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Gli animali feroci venivano portati nell’arena chiusi in gabbie poggiate su montacarichi che partivano sai sotterranei dell’arena. Gli ingranaggi per sollevare le gabbie sono ancora visibili all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli e non più ne il Colosseo.

I sotterranei, insomma, erano ambienti al servizio dello spettacolo che si svolgeva al piano della cavea. Questa sorgeva proprio dove c’era il “lago” artificiale della Domus Aurea di Nerone.

Il Colosseo: biglietti

  • 12,00 € : prezzo intero
  • 7,50 € : ridotto, per i cittadini della Unione Europea tra i 18 e i 25 anni
  • gratuito : per tutti i cittadini sotto i 18 anni

Ciao! Sono il direttore responsabile di ITINERARTIS.

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