Giardini reali Torino: luogo di relax totale

giardini reali torino
Posted by Candida Carrino Category: Posti da visitare Tag: ,
A due passi da piazza castello, nel cuore della sabauda Torino, un polmone verde si apre nel cuore della città, sono i giardini reali Torino. Il loro primo impianto risale all’epoca di Emanuele Filiberto di Savoia nella seconda metà del ‘500, ma modifiche importanti si sono avute fino alla fine dell’ ‘800. La bellezza è determinata oltre che dal loro incanto dal fatto che non pensi che possa esserci un tale luogo di relax.

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Nel 1997, a seguito del tragico incendio che colpì la Cappella della Sindone, i giardini reali furono chiusi e negli ultimi anni si sta ultimando un restauro, che ha visto impegnati diversi architetti. Sette ettari di verde racchiusi ancora dai bastioni, la cui apertura totale si prevede a breve.

Giardini reali Torino :  il giardino del duca

L’area del giardino ducale è la più antica. I lavori hanno consentito il recupero dell’intervento tardo ottocentesco voluto da Umberto I per le nozze del fratello Amedeo Ferdinando con Maria Letizia Bonaparte.

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Al centro del giardino vi è una fontana con zampilli, realizzata sulla base dei disegni storici con lo stesso granito che decora la Cappella della Sindone.

Giardini reali Torino :  il boschetto

L’architetto Paolo Pejrone ha voluto diciottomila piante nuove tra cui arbusti, ma anche lauri, iris, pervinche, felci e un roseto, per il restauro di questa parte dei giardini reali Torino. Inoltre ha tracciato ampi viali ortogonali per definire le nuove aiuole.

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Nel cuore del boschetto  l’installazione pietre preziose dell’artista Giulio Paolini fa sfoggio dei marmi originali, danneggiati dal fuoco, della cappella della santa sindone.

 Giardini reali Torino :  il giardino delle arti

Siamo nei giardini di Versailles? La stessa impostazione assiale di viali e prospettive è qui proposta. Dal viale centrale una spettacolare fuga prospettica porta verso la fontana delle nereide e tritoni, realizzata nel 1755 dallo scultore Simone Martinez.

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Non mancano giochi d’acqua voluti fortemente da Carlo Emanuele II.

Giardini reali torino :  i giardini inferiori

I bastioni della cinta muraria separano questa parte dei giardini reali Torino. Molto interessante l’edificio che un tempo era utilizzato come Serra Reale o Orangerie e che oggi ospita il Museo Archeologico.

Cosa fare a Torino? I Torinesi stanno riscoprendo questo luogo dove passeggiare, leggere un libro, godersi il sole. Il loro recupero è nella prospettiva di restaurare tutto il complesso architettonico intorno ai Bastioni.

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I Giardini Reali sono infatti delimitati dall’antica cinta muraria della città di Torino dove si trova il “Garittone” o Bastion Verde. Edificio eretto alla fine del Seicento a scopi difensivi e militari e collocato in corrispondenza del Bastione di San Maurizio.

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Vale la pena trascorrere qualche ora nel verde, circondati da edifici storici, su chaise longue e sedie approntate per voi.

Storica dell’arte, autrice di diverse pubblicazioni in materia di beni culturali, ha una lunga esperienza nella gestione dei patrimoni culturali di diverse istituzioni pubbliche e private nonché nel coordinamento delle attività di fondazioni e centri studi e ricerche

candida.carrino@cicerogo.com – redazione.itinerartis@cicerogo.com

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