Fontana Pretoria a Palermo

fontana pretoria o della vergogna palermo
La Fontana Pretoria è uno dei simboli della città di Palermo. I Siciliani però amano chiamarla la Fontana della Vergogna. E’ situata nell’omonima suggestiva piazza che attira migliaia di turisti da tutto il mondo.

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I Palermitani l’hanno ritenuta per un lungo tempo ritenuta il simbolo della corruzione e del malcostume dei politici del XVIII e XIX secolo. Le sue dimensioni sono davvero imponenti tanto più che è situata in un luogo defilato della città. Sebbene vicino alla Palermo antica.

Fontana Pretoria a Palermo

I motivi di tale denominazione della Fontana Pretoria sono diversi. Alcuni sostengono che la nudità delle statue che la compongono abbiano spinto i Siciliani a chiamarla così.

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Altri, invece, ritengono che il nome sia stato dato per il fatto che il Senato dovette sborsare un’ingente somma di denaro. Ventimila scudi per acquistare la Fontana Pretoria. Poiché la Sicilia attraversava un brutto momento storico caratterizzato da miseria, epidemie e carestie, pare che i Palermitani, quando i componenti del Senato uscivano dal palazzo gridassero: “Vergogna, vergogna!”.

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Un’altra leggenda vuole che durante i secoli XVIII e XIX, le statue nude della fontana Pretoria fossero identificate con i personaggi di spicco della politica considerati irrimediabilmente corrotti.

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Un’altra ancora vuole che la donna distesa accanto a un cavallo era la rappresentazione della Regina Giovanna D’Angiò, famosa per la sfrenatezza sessuale.

Fontana Pretoria : una storia travagliata

Don Luigi Álvarez de Toledo y Osorio, suocero di Cosimo I de Medici Granduca di Toscana, l’aveva commissionata nel 1554. Per il giardino della sua villa fiorentina allo scultore fiorentino Francesco Camilliani. Don Luigi, indebitato fino al collo, riuscì a venderla vendette al Senato siciliano grazie alla mediazione del fratello don Garcia.

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Quando smontarono la fontana Pretoria nel 1574 ci vollero 69 casse per imballare 112 dei 644 pezzi. Arrivò in terra siciliana caricata sulle navi. Qui la fontana Pretoria fu rimontata nell’attuale piazza. Bisognò demolire diverse dimore per farle spazio. Ma la fontana non arrivò mai completa. Alcune sculture, infatti, si rovinarono durante il trasporto ed altre furono trattenute dal proprietario.

Fontana Pretoria : una opera maestosa

La fontana Pretoria è costituita da un bacino centrale circondato da quattro ponti di scalinate e da un recinto di balaustre. A pianta ellittica, la fontana è costituita da tre vasche concentriche. Presenta al centro un puttino versante acqua che rappresenta il “genio di Palermo“. Nella parte inferiore vi sono delle oche, guardiane della fonte.

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Tutto intorno statue di uomini e donne, divinità pagane e teste di animali che versano acqua nelle vasche. Nel cerchio più esterno della fontana, infine, le rappresentazioni allegoriche dei quattro fiumi palermitani. Non poteva non rientrare tra le fontane più famose d’Italia.

Fontana Pretoria : la curiosità

Una leggenda che suscita molta pruderie è quella che narra delle monache di clausura del convento ubicato lateralmente alla piazza. Le sorelle mortificate e vergognose delle oscene nudità delle statue, pare uscissero di notte per evirarle.

Fontana Pretoria : Dove si trova

Piazza Pretoria – 90133 – Palermo

Storica dell’arte, autrice di diverse pubblicazioni in materia di beni culturali, ha una lunga esperienza nella gestione dei patrimoni culturali di diverse istituzioni pubbliche e private nonché nel coordinamento delle attività di fondazioni e centri studi e ricerche

candida.carrino@cicerogo.com – redazione.itinerartis@cicerogo.com

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