Fontana di Trevi a Roma

fontana di trevi roma
Fontana di Trevi. Non è una fontana ma un mito! Un mito che è cresciuto negli anni a partire dalla famosa scena felliniana in cui una esuberante Anita Ekberg invitava Marcello Mastroianni ad entrare nella vasca de la fontana di Trevi gridandogli “Marcello, come here!”.

fontana di trevi roma

Centinaia di visitatori ogni giorno si accalcano dell’angusta piazza di Trevi che l’accoglie non per vedere una meravigliosa opera d’arte ma per vedere il mito che si concretizza ai loro occhi. Sicuramente è tra le fontane più famose d’Italia.

La Fontana di Trevi : il motivo di un nome

Nome famoso ma determinato semplicemente dalla localizzazione della fontana in piazza di Trevi a Roma.  Essa fu situata in un luogo dove si incrociavano  tre strade a formare un trivium ovvero un incrocio, formato appunto, come suggerisce la parola latina, da tre strade.

fontana di trevi roma

Ma per la precisione il trivium medievale era da rintracciarsi nella limitrofa piazza dei Crociferi, dove vi passava l’acquedotto dell’Acqua Vergine. La fontana iniziò ad essere definita “di Trejo”, perché situata nella località detta “dello Trejo”, ma il passo da “Trejo” a “Trevi” fu breve.

La Fontana di Trevi : l’horror vacui

La fontana di Trevi è un vero capolavoro tardo barocco. Progettata dall’architetto Nicola Salvi nel 1732 fu completata solo nel 1762. E’ addossata ad un lato di palazzo Poli e il tema trattato è il mare. Infatti la scena della FontanaDiTrevi è occupata dal carro del dio Oceano trainato da due tritoni, contornato da statue di divinità e cavalli marini.

fontana di trevi roma

Due pannelli raccontano la storia della costruzione dell’acquedotto dell’Acqua Vergine. Non poteva mancare sulla FontanaDiTrevi un imponente stemma araldico del papa e una grande iscrizione commemorativa.

Ma ciò che rende la fontana di Trevi ancora più spettacolare è la quantità di particolari decorativi: 30 specie di piante e numerosi animali arricchiscono la scena in una sorta di horror vacui.

La Fontana di Trevi : le leggende

Molte le leggende legate alla fontana.

Tutti conoscono quella legata al lancio della monetina. Come in altre fontane, dando le spalle alla fontana de Trevi con gli occhi chiusi, e tenendo la mano destra sulla spalla sinistra, assicura un ritorno a Roma. Si rifà sicuramente all’antichità classica quando era consuetudine gettare nelle fonti sacre piccoli doni per propiziarsi la divinità.

fontana di trevi roma

Un’altra meno nota vede protagonista l’architetto che progettò la fontana di Trevi, Nicola Salvi.

Si racconta che la scultura in travertino sul muro che circonda la FontanaDiTrevi all’angolo con via della Stamperia, che sembra raffigurare un grosso vaso, sia stata posto dal Salvi per un fare dispetto ad un  barbiere che aveva la sua bottega proprio in via della Stamperia. Il barbiere criticava e dava giudizi negativi sui lavori del cantiere. Salvi non gli diede più l’opportunità di impicciarsi dei lavori della FontanaDiTrevi impedendogli con il vaso di vederli.  I Romani hanno di seguito soprannominato il vaso per la sua forma “asso di coppe”.

fontana di trevi roma

E poi vi è la leggenda del legame amoroso eterno. Le ragazze il cui amato parte per il servizio militare o per lavoro devono fargli bere un bicchiere di acqua della FontanaDiTrevi e romperlo immediatamente dopo. Pare che il fidanzato rimanga legato eternamente alla promessa sposa.

La Fontana di Trevi e Decio Cavallo

Se il mito è incarnato da Anita e Marcello. Il ricordo della Fontana di Trevi è legato alla scena in cui Totò la vende ad un ingenuo Decio Cavallo nel film“Totò Truffa ’62” di Camillo Mastrocinque.

fontana di trevi roma

La FontanaDiTrevi è una fonte di guadagno certa e Totò non ha difficoltà a venderla allo sprovveduto straniero.

Fontana di Trevi : Dove si trova

Piazza di Trevi – 00187 – Roma

Storica dell’arte, autrice di diverse pubblicazioni in materia di beni culturali, ha una lunga esperienza nella gestione dei patrimoni culturali di diverse istituzioni pubbliche e private nonché nel coordinamento delle attività di fondazioni e centri studi e ricerche

candida.carrino@cicerogo.com – redazione.itinerartis@cicerogo.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Iscriviti alla Newsletter per rimanere aggiornato