Colosseo quadrato. Esiste davvero?

colosseo quadrato
Colosseo quadrato? Ma non scherziamo. Lo conosciamo benissimo e il Colosseo non è quadrato! Eppure esiste davvero. E si trova a Roma, quartiere Eur. E’ il Palazzo della Civiltà Italiana. Il Colosseo quadrato possiamo ammirarlo perfettamente da viale della Civiltà del Lavoro.

colosseo quadrato

Nulla di più lontano dall’Anfiteatro Flavio, però! Il Palazzo della civiltà Italiana è un maestoso parallelepipedo quadrato, in travertino. Inizialmente, progettato con 77 archi per ciascuna delle 4 facciate (11 in lunghezza e 7 in altezza). Successivamente, realizzato con 54 archi (9 in lunghezza e 6 in altezza) per facciata.

Perché nasce il Colosseo quadrato

L’Esposizione Universale del 1942 era programmata a Roma. Doveva nascere, quindi, il quartiere “EUR 42“. Il Colosseo quadrato, ovvero il Palazzo della Civiltà Italiana a Roma, era uno degli edifici da costruire. Progettato da Giovanni Guerrini nel 1937, iniziato nel 1938, finito nel 1940. Tuttavia, non era completo.

E’ alto 60 metri. Ha una base di 53 metri. Poggia su gradini la cui altezza massima raggiunge 18 metri. Dal lato di viale della Civiltà del Lavoro, invece, l’ingresso è senza gradini.

colosseo quadrato

È, oggi, un edificio di interesse culturale. Il MIBAC, infatti, ha vincolato il Palazzo all’Eur di Roma per funzioni espositive e museali. Fino al 2028, peraltro, l’azienda di moda Fendi ha la concessione per l’uso del Colosseo quadrato. Ci troviamo, per la toponomastica, nella zona del Quadrato della Concordia.

Colosseo quadrato. La curiosità

Possiamo ammirare ben 28 statue al piano terra del Palazzo della Civiltà Italiana (Roma). Ogni statua, infatti, rappresenta una figura allegorica delle virtù degli italiani. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che siamo in piena epoca fascista.

Eroismo, musica, artigianato, il genio politico, l’ordine sociale, il primato della navigazione. Tanto per citarne alcune. Il genio della poesia, poi, del teatro e quello militare, ovviamente.

colosseo quadrato

Anche il gruppo Fendi, benché nel 2013, decide di celebrare la creatività e l’artigianalità del “genio italiano”. Un’area del Colosseo quadrato, infatti, è oggi un’esposizione aperta al pubblico.

La scelta del travertino, poi, esaltava la capacità del regime. Occorreva, infatti, dimostrare di essere autosufficienti. Sia per la parte economica che per quella esecutiva. Il messaggio era: costruiamo un edificio monumentale e utilizziamo solo la pietra. Il Colosseo quadrato non aveva ferro o cemento. In realtà, questi materiali scarseggiavano ed erano molto costosi.

Ciao! Sono il direttore responsabile di ITINERARTIS.

Ho deciso di aprire questo nuovo spazio di discussione e partecipazione per condividere con i viaggiatori più curiosi e con le Guide Abilitate, itinerari, tour, mostre, luoghi di interesse, storie dai territori e curiosità culturali.

ciro.borrelli@cicerogo.comredazione.itinerartis@cicerogo.com

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