Casina Vanvitelliana sul lago Fusaro

casina vanvitelliana lago fusaro
La Casina Vanvitelliana doveva essere per  il re Ferdinando IV un luogo di svago e riposo. Divenne una tra le più raffinate residenze borboniche nelle mani di Carlo Vanvitelli, figlio di Luigi. Doveva essere, invece, una semplice casina per la caccia e la pesca sul lago del Fusaro .

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Ferdinando IV commissionò al famoso architetto di realizzare una piccola costruzione. Aveva intenzione, infatti, di introdurre anche la coltivazione di ostriche in questo piccolo specchio lacustre a Bacoli.

Casina Vanvitelliana sul lago del Fusaro : da baracca per la pesca a luogo di delizie.

Carlo Vanvitelli trovò su questo piccolo isolotto un antico rudere adibito a ripostiglio per le attrezzature per la pesca. La bellezza del luogo sul lago del Fusaro e la varietà di specie arboree e faunesche gli fecero ideare e realizzare quello che appare oggi ai nostri occhi.

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Percorrete, quindi, con calma il lungo pontile di legno. Un edificio composto da tre corpi ottagonali che si intersecano l’uno alla sommità dell’altro, emerge dalle acque del lago del Fusaro a Bacoli. Sembra una pagoda. Siete a pochi metri dalla sponda, eppure, vi sentirete catapultati in un’altra epoca.

Casina Vanvitelliana sul lago del Fusaro : gli interni

Non troverete tutti gli arredi originali. Durante i moti del 1799, infatti, scomparvero di importanti opere d’arte. Quattro grandi dipinti, ad esempio, raffiguranti il Ciclo delle stagioni di Philipp Hackert.

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L’artista aveva realizzato la Primavera con il pascolo nella valle del Volturno, con veduta del Matese. L’Estate con la mietitura a San Leucio di Caserta verso Maddaloni. L’Autunno con la vendemmia a Sorrento. L’Inverno, infine, con un campo di caccia a Persano. Inoltre, vi erano tele in seta provenienti dal possedimento borbonico di San Leucio.

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Nonostante ciò, nella Casina potrete ammirare un bellissimo salone centrale nel piano inferiore. Il piano superiore, invece, è dotato di quattro terrazze da cui si gode una vista meravigliosa sul lago del Fusaro a Bacoli.

Casina Vanvitelliana sul lago del Fusaro : gli ospiti illustri

Questo splendido gioiello dell’architettura tardo-settecentesca fu utilizzato da Francesco II d’Asburgo-Lorena a Wolfgang Amadeus Mozart a Gioacchino Rossini (noto estimatore delle ostriche del lago del Fusaro). Visitatori illustri ospitati proprio per la bellezza paesaggistica del lago del Fusaro. Mutata la dinastia, però, la Casina Vanvitelliana ospiterà Vittorio Emanuele III di Savoia, seguito a breve da Luigi Einaudi, presidente della Repubblica Italiana.

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Casina Vanvitelliana Dove

piazza Rossini, n. 1 – 80070 – Bacoli (NA) – lago del Fusaro

Casina Vanvitelliana Orari

da aprile ad ottobre: Sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 20.00

da novembre a marzo: Sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 18.00

Casina Vanvitelliana Biglietti 

Intero € 3,00

Storica dell’arte, autrice di diverse pubblicazioni in materia di beni culturali, ha una lunga esperienza nella gestione dei patrimoni culturali di diverse istituzioni pubbliche e private nonché nel coordinamento delle attività di fondazioni e centri studi e ricerche

candida.carrino@cicerogo.com – redazione.itinerartis@cicerogo.com

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