Museo delle mondine

museo delle mondine
Il Museo delle mondine è un gioiello di memorie realizzato nella Cascina Colombara di Livorno Ferraris, nella Bassa Vercellese.

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Le mondine

La mattina … appena alzata … in risaia tocca andar

(canzone intonata dalle mondine durante il lavoro nelle risaie)

Sicuramente nell’immaginario collettivo la figura statuaria di Silvana Mangano in Riso amaro è e resterà sempre indelebile. Ma questo museo d’impresa delle mondine vi farà rivivere l’ambiente in cui si svolgeva il lavoro della produzione del riso. Che ha visto per anni un massiccio impiego di manodopera femminile, le mondine appunto.

museo delle mondine

La visita vi consentirà di vedere e di respirare i luoghi dove le mondine vivevano e lavoravano. In questo museo, infatti, sembra che il tempo si sia fermato. Entrerete in una stanza con oltre 40 letti, tutti uguali, uno in fila all’altro e con tutti i vestiti del dì di festa appesi accanto al comodino, le scarpe con i tacchi dell’epoca tutte lucide, le sottovesti e i pigiami sul cuscino. Sembra che loro, le mondine, siano là fuori a lavorare nei campi per produrre questo alimento che ha sfamato generazioni: il riso.

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Le mondine e i loro canti

…. e tra gli insetti e le zanzare ….

(canzone intonata dalle mondine durante il lavoro nelle risaie)

E sentirete echeggiare i loro canti. Un canto che aveva la funzione di accompagnare, di alleviare e ritmare il tempo del lavoro, quello della siesta e del pasto. Un po’ come accadeva con il blues dei contadini afro-americani.

Le “foreste”, questo il nome dato alle giovani mondine che arrivavano dall’Emilia-Romagna, dal Veneto, dalla Lombardia nel Vercellese, nelle “fabbriche del riso”. Per loro si allestivano dormitori ricavati nei magazzini di grano svuotati dal riso venduto.

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Dopo una giornata di fatica, sotto il sole, con i piedi nell’acqua e la schiena curva a trapiantare nelle risaie le piantine del riso, seminato nei vivai, oppure a mondare (da cui il nome di mondine) le piante dalle erbe infestanti, rientravano nel dormitorio, stanche.

Ma la voglia delle giovani donne di farsi belle dopo il lavoro non era sopita neanche dalla fatica. A testimonianza di ciò le retine per i capelli, i pettini e qualche trucco.

Le 160 mondine della Colombara

 …. il capo in piedi con il suo bastone ….

(canzone intonata dalle mondine durante il lavoro nelle risaie)

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Di dormitori alla “Colombara” se ne contano quattro per un totale di 160 donne. Tante erano le mondine impegnate: una forza lavoro a cui non era estranea l’arte della rivendicazione. Infatti, il padrone, prima di accoglierle in cascina, le divideva accertandosi che non arrivassero dallo stesso luogo, in modo che non potessero subito coalizzarsi. Una produzione abbondante di riso era l’unico obiettivo da perseguire.

La Colombara, una cascina a corte chiusa risalente al ‘500 è stata messa a disposizione della famiglia “Rondolino”. Qui sono stati ricreati gli ambienti di un tempo, contando su oggetti e utensili di quegli anni donati dalla gente. Si è cercato di riproporre il più fedelmente possibile le atmosfere di questo luogo negli anni successivi alla fine del secondo conflitto mondiale. E’ stata anche ricostruita la scuola, con banchi, lavagna, vecchi pallottolieri. Il laboratorio del sellaio, poi, con annessa dependance d’epoca, quello del fabbro, nonchè la bottega del falegname e l’angolo del maniscalco.

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La vita delle mondine

Sciur padrun da li beli braghi bianchi, fora li palanchi

(canzone intonata dalle mondine durante il lavoro nelle risaie)

Il Museo delle mondine è un piccolo gioiello in cui le vestigia di un passato molto significativo per questa zona del nostro paese, la Bassa Vercellese, sono state raccolte e valorizzate. Un piccolo mondo di povertà che ora splende, autentico, e mostra uno spaccato di vita che ha fatto la storia della Pianura Padana.

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Ma non solo, la famiglia Rondolino nella tenuta produce anche il riso Acquerello. Sono necessari 20 delicati passaggi per arrivare ad ottenere questo riso raffinato. A partire dall’elica, ancora oggi considerata il miglior metodo per sbiancare il riso attraverso lo sfregamento dei chicchi.

Durante la lavorazione la gemma viene separata dal chicco, ma grazie ad un procedimento brevettato nel riso Acquerello viene reintegrata. Tutto questo lavoro per unire il gusto del riso bianco con gli elementi nutritivi del riso integrale.

Quindi considerate quanti sono i molti motivi per passare una bella giornata nella bellissima tenuta di Livorno Ferraris.

Il Museo delle mondine NON è associato a Museimpresa – Associazione Nazionale dei Musei di Impresa

Dove – Tenuta Colombara – Livorno Ferraris (Vercelli)

Apertura al pubblico – La visita è possibile per gruppi, su appuntamento, da lunedì a venerdì

Ingresso – Gratuito

Storica dell’arte, autrice di diverse pubblicazioni in materia di beni culturali, ha una lunga esperienza nella gestione dei patrimoni culturali di diverse istituzioni pubbliche e private nonché nel coordinamento delle attività di fondazioni e centri studi e ricerche

candida.carrino@cicerogo.com – redazione.itinerartis@cicerogo.com

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