Io nel pensier mi fingo …..

casa leopardi
Posted by Candida Carrino Category: Musei Tag:
Casa Leopardi è una certezza e Recanati è una delle tappe obbligate per chi palazzo Leopardi.

Dall’8 marzo oltre alla Biblioteca storica e alla Casa di Silvia sarà possibile immergersi nel mondo del poeta. Possiamo percorrere le sale del “Museo Leopardi” e da Aprile l’installazione multimediale “Io nel pensier mi fingo” nelle scuderie del Palazzo, come nuova installazione permanente.

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Casa Leopardi : la biblioteca

Queste le novità anche se Casa Leopardi da anni racconta la vita di uno dei nostri più amati poeti. Guardare gli oggetti che furono a lui più cari, amorevolmente custoditi nei secoli dai suoi discendenti, è una emozione fortissima. Ma ancor di più ripercorrere le stanze dove è nato e cresciuto e dove si è applicato per anni nello “studio matto e disperatissimo”. Infatti fino a pochi giorni fa la visita contemplava quasi esclusivamente il tour nella famosa biblioteca,  poiché il resto della casa è ancora abitazione privata della famiglia Leopardi.

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La grandiosa biblioteca del palazzo Leopardi si deve soprattutto all’opera di Monaldo, padre del poeta. Fin dall’adolescenza dei suoi figli, iniziò a raccogliere libri per costituire un patrimonio librario eccezionale per l’epoca. Giacomo studiò qui insieme ai fratelli Carlo e Paolina, sotto la guida del padre.

Casa Leopardi : il museo

Gli eredi del poeta hanno allestito il museo nei locali dell’ex frantoio di casa Leopardi. Il Museo segue l’intero percorso della vita di Giacomo, dalla nascita a Recanati, alla morte a Napoli, per raccontare al meglio la sua vita. Hanno messo a disposizione un corposo patrimonio di oggetti, documenti e scritti affinchè tutti potessero contemplare le cose appartenute al poeta.

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Il calamaio con cui Leopardi ha scritto “L’Infinito“, la culla e l’abito di battesimo di Giacomo, i giochi d’infanzia, gli autografi puerili. E ancora l’abito da cerimonia di Monaldo gonfaloniere, il preziosissimo orologino da cintura con châtelaine appartenuto alla madre del poeta, Adelaide Antici.

Casa Leopardi : il nuovo spazio virtuale

E’ stato creato un ambiente immersivo oltre 60 mq di proiezione in videomapping su più pareti nelle antiche scuderie di casa Leopardi. I luoghi – la Piazza, il Palazzo, la Biblioteca, la Camera da letto di Giacomo, i Saloni da cerimonia del piano nobile, il Giardino dei giochi –  sono stati ricreati in modo virtuale per raccontare gli anni recanatesi del poeta. Il montaggio ricrea stanze, oggetti, documenti corrispondenti a quelli reali di casa Leopardi e intreccia suoni, immagini e testi, che si susseguono per un tempo della durata di 25 minuti circa.

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Fabiana Cacciapuoti, leopardista esperta dell’autografia leopardiana e da Giancarlo Muselli, scenografo del film Il giovane favoloso di Mario Martone hanno realizzato l’istallazione. Una curiosità: le voci che accompagnano le immagini sono quelle di Gregorio, Diana e Ettore Rufini Leopardi, giovani discendenti di Giacomino.

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Storica dell’arte, autrice di diverse pubblicazioni in materia di beni culturali, ha una lunga esperienza nella gestione dei patrimoni culturali di diverse istituzioni pubbliche e private nonché nel coordinamento delle attività di fondazioni e centri studi e ricerche

candida.carrino@cicerogo.com – redazione.itinerartis@cicerogo.com

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