Se le tue foto non sono abbastanza buone, non sei abbastanza vicino (Robert Capa)

robert capa - ritratto al mare
Posted by Candida Carrino Category: Italia News Tag: , ,
Le foto di Robert Capa sono esposte nella Mole Vanvitelliana, Ancona. Non è la prima volta che un grande fotografo lo si incontra ad Ancona.  Il Comune, infatti, sta proponendo da tempo un percorso espositivo dedicato ai grandi fotografi contemporanei e del Novecento.

robert capa

Oggi, quindi, è la volta di Robert Capa, uno dei più grandi fotoreporter del XX secolo, fondatore, nel 1947, dell’agenzia Magnum Photos, con Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David Seymour e William Vandiver.

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Robert Capa Retrospective. Perché andare?

La rassegna presenta più di 100 immagini in bianco e nero, che documentano i maggiori conflitti del Novecento, di cui Capa è stato testimone oculare, dal 1936 al 1954.

Tredici le sezioni che costituiscono la mostra, che si conclude con la sezione “Gerda Taro e Robert Capa un cammeo di tre scatti: un ritratto di Robert, un ritratto di Gerda scattato da Robert e un loro “doppio ritratto”, un modo per raccontare la loro intensa relazione.

robert capa ritratto di picasso

Vale la pena ricordare che Gerda Taro è “La ragazza con la Leica”, protagonista dell’ultimo romanzo di Helena Janeczek, recente vincitrice del Premio Strega.

Robert Capa Retrospective. L’occhio del fotografo

Robert Capa avvicinandosi nella giusta misura, alla giusta distanza, al soggetto, quindi, ritrae la sofferenza, la miseria, il caos, la crudeltà delle guerre, in particolare la guerra civile spagnola.  I suoi scatti ormai sono diventati delle icone. Chi non riconosce, infatti, la fotografia della morte del miliziano nella guerra civile spagnola del 1937? Chi le fotografie dello sbarco delle truppe americane in Normandia, nel giugno del 1944?

robert capa

“Se la tendenza della guerra – osserva Whelan, biografo e studioso di Robert Capa – è quella di disumanizzare, la strategia di Robert Capa fu quella di ri-personalizzare la guerra regi­strando i singoli gesti, le espressioni particolari del viso”. La biografia di Robert sta a testimoniarlo.

Il curatore della mostra, Denis Curti ha ripreso fedelmente l’esposizione originariamente curata dallo stesso Whelan. Afferma “Questa mostra si presta a differenti letture e il visitatore potrà decidere su quale orientare la propria attenzione: la storia recente, le guerre, le passioni, gli amici”.

Questo perché per Robert Capa la fotografia era un fatto fisico e mentale allo stesso tempo. Una questione politica, ma anche sentimentale. In fondo, la fotografia è l’arte di non premere il bottone (Frank Horvat).

robert capa sicilia

Titolo: Robert Capa Retrospective

Curatore: Denis Curti

Dove: Ancona, Mole Vanvitelliana, Sala Vanvitelli, Banchina Giovanni da Chio n. 28

Quando: dal 16 febbraio al 2 giugno 2019

Orari mostra: da martedì a domenica 10.00 – 19.00

Ente promotore: Civita Mostre e Musei

In collaborazione con: Magnum Photos Parigi, Casa dei Tre Oci

Storica dell’arte, autrice di diverse pubblicazioni in materia di beni culturali, ha una lunga esperienza nella gestione dei patrimoni culturali di diverse istituzioni pubbliche e private nonché nel coordinamento delle attività di fondazioni e centri studi e ricerche

candida.carrino@cicerogo.com – redazione.itinerartis@cicerogo.com

Summary
Event
Robert Capa Retrospective
Location
Ancona, Banchina Giovanni da Chio n. 28,Ancona,Marche
Starting on
16/02/2019
Ending on
02/06/2019
Description
100 foto di guerra dal 1936 al 1954

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